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Cadegliano Festival 2011 - Piccola Spoleto

Pubblicata il 05-07-2011

Si svolgeranno a Cadegliano (Va) a partire dal 7 luglio sino al 10 luglio 2011, una serie di spettacoli, concerti e conferenze per ricordare la nascita, avvenuta cento anni fa a Cadegliano, del maestro Gian Carlo Menotti (Cadegliano 1911 - Montecarlo 2007).
Teatro Blu insieme all’ Amministrazione comunale di Cadegliano, spinta dal desiderio di commemorare il centenario della nascita del Maestro Gian Carlo Menotti, ha immaginato di dare vita ad un progetto artistico culturale che avesse l’ ambizione  di trasformare in soli 4 giorni  Cadegliano in una piccola Spoleto.
Ecco perché insieme proponiamo un Festival in cui celebrare tutte le arti sceniche e figurative quali teatro, danza, musica, esposizioni, mostre pittoriche e conferenze.

Saranno invitati artisti e personaggi del mondo della prosa, della lirica,  della danza, dell'arte marionettistica, dell'arte oratoria, della musica, del cinema e della pittura, con l’ idea di creare un ponte artistico tra Cadegliano, Spoleto, New York e Gifford (Scozia); tra i luoghi che hanno segnato il percorso creativo del Maestro.
Direzione artistica e organizzativa: Silvia Priori

Gian Carlo Menotti all’età di sette anni iniziò a comporre delle canzoni e a 11 anni scrisse sia il libretto sia la musica – secondo una prassi che avrebbe seguito per tutta la vita – della sua prima opera, La morte di Pierrot.

Nel 1923 iniziò ufficialmente gli studi musicali al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, ma dopo la morte del padre si trasferì negli Stati Uniti dove, dietro consiglio di Arturo Toscanini, la madre lo iscrisse al Curtis Institute of Music di Philadelphia. Qui completò i suoi studi musicali sotto la guida di Rosario Scalero.
Al 1937 esordì al Metropolitan di New York, con Amelia Goes to the Ball, un’opera buffa scritta nel 1936 durante un viaggio a Vienna insieme a Barber e ultimata l'anno successivo negli Stati Uniti. Grazie all'immediato successo l’opera fu rappresentata in numerosi teatri americani ed europei.
Nel 1939 la National Broadcasting Company invitò Menotti a scrivere un’opera composta appositamente per una trasmissione radiofonica: The Old Maid and the Thief.
Nel 1944 scrisse sia la sceneggiatura sia le musiche di Sebastian, il suo primo balletto, e nel 1945 compose il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra prima di tornare a dedicarsi all’opera con The Medium (1945) e con The Telephone (1947), due grandi successi a livello internazionale. Con The Consul (1950) ottenne la copertina del “Time”, oltre al Premio Pulitzer per la miglior opera musicale dell’anno (fu tradotta in 14 lingue e rappresentata in tutto il mondo).
Nel 1951, la NBC-TV gli commissionò un’opera lirica: Amahl and the Night Visitors. L’opera diventò ben presto un simbolo natalizio gradito a un pubblico di ogni età, con centinaia di rappresentazioni all’anno in tutto il mondo. Appartiene a questo periodo anche il suo secondo Premio Pulitzer, The Saint of Bleecker Street, rappresentata per la prima volta al Broadway Theatre di New York nel 1954.
Nel 1958 Menotti conquistò ancora la ribalta con l’opera Maria Golovin, rappresentata prima a Bruxelles e poi al Metropolitan, dove debuttò anche come librettista con l’opera Vanessa di Barber.

Nel 1958 fondò il “Festival dei Due Mondi”di Spoleto, che diresse per tutta la vita. Pur assorbito dai lavori per il Festival nel 1963 tornò a comporre con l’opera buffa L’ultimo selvaggio per l'Opéra Comique di Parigi: la prima opera che il prestigioso teatro francese commissionò a uno straniero dai tempi del Don Carlos di Verdi.
Nel 1963 la NBC-TV gli commissionò The Labyrinth e nel 1964 Martin's Lie.
Nel 1967 compose Canti della Lontananza, un ciclo di sette canzoni (1967).
Dal 1971 al 1976 videro la luce The Most Important Man; Tamu Tamu (L'ospite), The Hero e The Egg.
Nel 1977 portò il “Festival dei Due Mondi” da Spoleto a Charleston negli Stati Uniti (Spoleto Festival USA) e nel 1986 da Charleston a Melbourne (Melbourne International Festival of the Arts).
Dopo la messa in scena dell’opera La Loca (1979) commissionatagli dall’Opera di San Diego, nel 1986 debuttò a Washington con Goya, un’opera che iniziò a scrivere nel 1977 spinto dal tenore Placido Domingo, poi futuro protagonista.
Il mondo dell'arte (e non solo) gli tributò numerosi premi e riconoscimenti, tra cui: il Guggenheim Award, The Italian Music Award, The Kennedy Center Honors e il New York Music Critics’ Circle Award.
In Italia ricevette la Gran Croce di Casa Savoia, e fu nominato membro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e membro onorario dell'American Academy and Institute of Arts and Letters per il suo contributo alla musica e all'arte.
Nel 1991 il “Musical America’s” nominò Menotti “Musicista dell’Anno”.
Dal 1992 al 1994 è stato direttore artistico dell'Opera di Roma e negli ultimi anni, oltre alla conduzione del Festival di Spoleto, ha preferito dedicarsi alla composizione: Trio per piano, violino e clarinetto (1997); Jacob's Prayer, una cantata per coro e orchestra presentata a San Diego nel 1997.
È scomparso a Montecarlo il 1° febbraio 2007

 

Villa Menotti (Cadegliano) oggi sede di Teatro Blu Villa Menotti (Cadegliano) oggi sede di Teatro Blu


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