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Questione Inerti

Data Costituzione

7.11.2011

Mandato

Scambio di opinioni e di know-how sul tema.
Mediazione della Comunità di lavoro per individuazione di soluzioni ad eventuali problemi.
Sottoscrizione di un protocollo tra l’Italia e la Svizzera per l’esportazione da parte di quest’ultima di materiale da scavo.

Attività

Il gruppo di lavoro si è incontrato per la prima volta il 7.11.2011 e dopo uno scambio di opinioni sul tema, la Provincia di Como si è resa disponibilie a verificare presso il Ministero competente a Roma se vi fossero le premesse per la sottoscrizione di un protocollo tra l’Italia e la Svizzera per l'importazione di materiale da scavo.

La lettera al  Ministero dell’Ambiente, Divisione Gestione Integrata ciclo dei rifiuti è stata inviata in data 5.12.2011.

Il 30.04.2013 Franco Binaghi della Provincia di Como ha presentato un rapporto nel quale si specifica che la Provincia dispone di cave che hanno sufficiente capienza per accogliere il materiale proveniente dalla Svizzera ma  la competenza per il riconoscimento di validità del “piano scavi” delle autorizzazioni elvetiche, equiparandole a quelle italiane è di Regione Lombardia.

L'invito a partecipare alle riunioni del gruppo è stato esteso all'Assessorato Ambiente, Energia e Sviluppo Sostenibile di Regione Lombardia e per esso all'Assessore Claudia Terzi e all'Assessore all'Ambiente, Difesa del suolo, Attività estrattiva e Protezione Civile, Roberto Ravello.

Il gruppo di lavoro si è riunito il 18.11.2013, il 21.01 e il 16.05.2014, a tutti gli incontri hanno partecipato i rappresentanti di Regione Lombardia.

A conclusione degli incontri è stata redatta una bozza di Accordo tra la Regione Lombardia, Ente competente in materia per la parte lombarda e il Cantone Ticino che è stata approvata dal Consiglio di Stato del Cantone Ticino e dalla Giunta regionale. Successivamente l'accordo denominato "Intesa di coordinamento transfrontaliero per la gestione dei materiali inerti fra la Regione Lombardia e il Cantone Ticino" è stato sottoscritto il 12 marzo 2015 dal Consigliere di Stato, Claudio Zali e dall'Assessore all'Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi, a Mezzana in occasione della sua presentazione ai media, alle Dogane e alla Regione Piemonte.

L'art. 5 cpv. 1 dell'Accordo prevede che, qualora ve ne fosse richiesta, possa essere esteso anche alla Regione Piemonte e/o alle Province di Novara e Verbano Cusio Ossola a seconda della competenza in materia.

Secondo quanto previsto dall'art. 4 punto 2, il 24 maggio 2016 si è costituito il gruppo di concertazione (GCI) del quale fanno parte i membri del gruppo di lavoro (rappresentanti di Regione Lombardia, del Cantone Ticino e delle Province lombarde che fanno parte della Regio Insubrica), un delegato della Provincia del Verbano Cusio Ossola in qualità di osservatore, così come pure i Direttori delle Agenzie delle Dogane di Varese e Como e il rappresentante del Dipartimento federale delle Finanze Amministrazione federale delle Dogane e il Direttore dei Dipartimenti provinciali di ARPA di Como e Varese. È stato nominato coordinatore del GCI per  il primo anno di attività, Daniele Zulliger, Capo Ufficio gestione rifiuti del Dipartimento del Territorio del Cantone Ticino.

L'esportazione del materiale di scavo non inquinato dal Ticino verso l'Italia è iniziato e le procedure di analisi a campione saranno eseguite da ARPA Lombardia. Si prevede un periodo di prova di sei mesi e gli esiti dei test verranno discussi nella prossima riunione del GCI prevista in ottobre/novembre 2016.


 



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